Energia: per le microimprese italiane le bollette più care d’Europa

Energia: per le microimprese italiane le bollette più care d’Europa
Le microimprese italiane si trovano a fronteggiare il costo dell'energia più elevato d'Europa, con bollette che superano del 164,7% quelle delle grandi imprese. Secondo uno studio della CGIA di Mestre, per artigiani, piccoli commercianti e aziende con meno di 10 dipendenti, il costo dell'elettricità è arrivato a 348 euro per MWh (al netto dell'IVA), mentre le grandi imprese pagano 131 euro per MWh.
Il divario tra piccole e grandi imprese esiste anche negli altri paesi dell'UE, ma in Italia il costo è particolarmente elevato a causa di oneri di sistema e tasse più gravosi rispetto ad altri paesi europei. In Italia, questi oneri pesano per il 18,4% della bolletta, contro il 14,7% in Germania, l'8,5% in Spagna e il 3,5% in Francia.
Il confronto con altri paesi europei è svantaggioso: le imprese italiane pagano il 18,5% in più rispetto alla media dei 20 paesi monitorati da Eurostat e quasi il 43% in più rispetto alle imprese spagnole. Anche il differenziale tra piccole e grandi imprese è meno marcato negli altri stati: +136,2% in Germania, +200% in Spagna e +242% in Francia, rispetto al +164,7% in Italia.
La situazione è ulteriormente aggravata da politiche che hanno alleggerito i costi per le aziende più energivore, penalizzando invece le piccole realtà che sono fondamentali per il tessuto economico del paese.
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